Se il governo copia Facebook (e si fa prendere la mano)
Pubblicato in Tecnologia, Varie da Giuseppe

Il governo del titolo non è quello italiano, ma quello inglese.
Il primo ministro inglese Gordon Brown ha infatti annunciato che entro dieci anni ogni cittadino del Regno Unito avrà una sua pagina personale, sullo stile del profilo di Facebook, con la differenza che questa sarà usata per ottenere documenti e certificati, iscrivere i figli a scuola, prenotare appuntamenti dal medico, richiede assistenza sociale, passaporto, pagare tasse, registrerare l’auto alla motorizzazione, e altre innumerovoli cose.
Obiettivo? Risparmiare ai cittadini le code agli sportelli e le perdite di tempo e risparmiare al governo milioni di sterline ogni anno visto che uffici di collocamento, esattoriali, motorizzazione e molti altri diveranno inutili e quindi potranno essere eliminati.
Scontate le proteste dei sindacati, ma non mancano altre voci critiche, come quelle degli esperti di sicurezza che vedono un’operazione del genere come una manna per i malintenzionati.
Sicuramente il progetto è criticabile da molti punti di vista, sebbene trovando le risposte giuste ai problemi sollevati, è innegabile che per cittadini e governo i vantaggi possano essere tantissimi, specialmente se ci proiettiamo in un futuro non troppo lontano in cui i nativi digitali saranno una fetta sempre maggiore della popolazione.







